SALDO E STRALCIO DELLE CARTELLE ESATTORIALI


La Legge di Bilancio 2019 ha introdotto il cosiddetto “saldo e stralcio” dei debiti risultanti dai carichi affidati all’Agente della Riscossione (comunemente chiamate cartelle esattoriali) e rappresenta l’ultimo tassello della pace fiscale.
Si tratta di un’opportunità riservata alle persone fisiche che versano in grave difficoltà economica; questi soggetti possono versare solo una parte del tributo, per le somme iscritte a ruolo nel periodo compreso dal 2010 al 2017. L’agevolazione consiste nel fatto di pagare solamente una parte del tributo vedendosi cancellare le sanzioni e gli interessi di mora.

Chi può aderire
Il saldo e stralcio interessa esclusivamente le persone fisiche. Sono pertanto esclusi gli enti non commerciali, le società di persone e di capitali.    

Grave situazione economica

La sussistenza della situazione di grave e comprovata difficoltà è tale quando:
a)    Il debitore presenta un indice ISEE non superiore a 20.000 euro
b)    Alla data di presentazione della dichiarazione di adesione alla definizione in commento (saldo e stralcio) risulti aperta la liquidazione dei beni ai sensi dell’art.14-ter della L.3/2012 (crisi da sovraindebitamento).

Ruoli stralciabili
I ruoli che possono essere oggetto di saldo e stralcio sono quelli derivanti da:
a)    Omesso versamento dei tributi risultanti dalle dichiarazioni annuali e dai controlli automatizzati ex art.36-bis DPR 600/73 e 54-bis DPR 633/72;
b)    Omesso versamento dei contributi dovuti alle casse previdenziali professionali e alla gestione separata dell’inps. Sono esclusi quelli richiesti a seguito di accertamento.
Restano esclusi dalla procedura di saldo e stralcio i tributi locali e le cartelle emesse per violazione del codice della strada.  

Quanto si versa

Il versamento è parametrato al valore dell’ISEE. In particolare con un valore ISEE:
- fino ad € 8.500 si versa il 16% degli importi dovuti a titolo di capitale e interessi da ritardata iscrizione a ruolo (sono escluse le sanzioni)
- oltre € 8.500 e fino ad € 12.500 si versa il 20% degli importi dovuti a titolo di capitale e interessi da ritardata iscrizione a ruolo (sono escluse le sanzioni)
- oltre € 12.500 e fino ad € 20.000 si versa il 35% degli importi dovuti a titolo di capitale e interessi da ritardata iscrizione a ruolo (sono escluse le sanzioni)  

Per i soggetti per i quali è stata aperta la procedura di liquidazione dei beni ex art.14-ter della L.3/2012, nell’ambito della procedura da crisi da sovraindebitamento, occorre versare il 10% di quanto dovuto a titolo di capitale e interessi;  

Sono dovute inoltre le somme riferite all’aggio e al rimborso delle spese per le procedure esecutive e di notifica della cartella di pagamento;  

Come e quando si versa

Il versamento può essere effettuato alternativamente:
a)    Unica soluzione entro il 30.11.2019;
b)    Ratealmente fino ad un massimo di 5 rate (si applica in questo caso un tasso di interesse del 2% annuo a decorrere dal 1.12.2019)

In caso di versamento rateale il pagamento avverrà secondo il seguente calendario:
35% dell’importo dovuto entro il 30.11.2019
20% dell’importo dovuto entro il 31.03.2020
15% dell’importo dovuto entro il 31.07.2020
15% dell’importo dovuto entro il 31.03.2021
15% dell’importo dovuto entro il 31.07.2021  

Come si aderisce al “saldo e stralcio”

E’ necessario presentare una dichiarazione di adesione entro il 30.04.2019 nella quale sarà attestata la situazione di grave e comprovata situazione di difficoltà economica ovvero l’apertura della procedura di liquidazione di beni. Entro il 31.10.2019 l’agente della riscossione comunica al contribuente:
a.     L’ammontare complessivo delle somme dovute ai fini della definizione;
b.    L’importo delle singole rate, nonché il giorno ed il mese di scadenza di ciascuna rata; ovvero l’impossibilità di estinguere il debito nei casi in cui non sussistano i requisiti previsti o qualora la definizione riguardi debiti diversi da quelli ammessi dalla legge.  
Qualora l’agente della riscossione dovesse non accogliere la domanda informerà il contribuente della sua automatica inclusione (laddove la natura dei debiti lo consenta) nella cosiddetta “rottamazione ter” fornendo l’importo da pagare (suddiviso in 17 rate) e le relative scadenze di pagamento.  

Effetti dell’adesione

Al saldo e stralcio dei debiti sono applicabili alcune disposizioni in materia di “rottamazione-ter”. Sono per esempio identici gli effetti della definizione: sospensione dei termini di prescrizione e di decadenza, l’impedimento all'avvio di nuove procedure esecutive e della prosecuzione di procedure esecutive precedentemente avviate. Identiche sono le modalità di pagamento di quanto dovuto come lo sono anche gli effetti del mancato pagamento dell’unica rata ovvero di una delle rate in cui è dilazionato il pagamento. Possono avere accesso alla sanatoria del saldo e stralcio, senza limiti di sorta, tutti i soggetti decaduti dalle prime edizioni della rottamazione.